105182

Morso chiuso e morso aperto, come trattarli

Tomasini
Dr. Gabriele Tomasini
Medico Chirurgo, Specialista in Odontostomatologia
Il morso aperto e il morso chiuso sono condizioni che aumentano il rischio di consunzione e disallineamento dei denti. Ecco come trattarli.

IL NUOVO EBOOK

21 ricette facili da realizzare con prodotti naturali e di qualità.
Dallo Chef Ugo Gastaldi
SCARICALO
 

Il morso aperto e il morso chiuso sono due tipologie di malocclusione ortodontica, dovute quasi sempre ad abitudini errate acquisite nel tempo.

Non si tratta di difetti meramente estetici, ma di vere e proprie patologie che, se non trattate correttamente e in maniera tempestiva, possono avere conseguenze importanti su tutto il corpo.

Cos’è il morso aperto

Il morso aperto (open bite) è caratterizzato da una chiusura delle arcate, in cui i denti superiori non sono ben allineati con quelli inferiori; più precisamente, gli incisivi superiori non hanno contatto con gli inferiori o non si sovrappongono ad essi e, più raramente, sono i denti laterali a non allinearsi perfettamente tra loro. Nel primo caso si parla di morso aperto anteriore e nel secondo di morso aperto laterale.

Cause del morso aperto

Il morso aperto può essere causato sia da fattori congeniti che da abitudini errate, quali:

  • spinta eccessiva della lingua verso l’esterno, durante la deglutizione, in fase di riposo oppure mentre si parla;
  • suzione del pollice e uso prolungato del ciuccio;
  • palato stretto;
  • disturbi delle articolazioni temporo-mandibolari (di tipo strutturale oppure dovuto al digrignamento, alla malocclusione, alla scelta e alla posa di apparecchi ortodontici non adeguati);
  • macroglossia (lingua troppo grande);
  • estrusione dei denti posteriori;
  • ipertrofia dei turbinati o delle adenoidi e ostruzione delle vie respiratorie.[1]

Cos’è il morso chiuso

Il morso chiuso (deep bite), conosciuto anche come morso profondo o coperto, è caratterizzata da una chiusura eccessiva delle arcate dentarie, con gli incisivi superiori coprono quasi del tutto gli inferiori.
In molti casi i superiori arrivano a toccare e lacerare le gengive inferiori.

Talvolta gli incisivi premono così forte sul palato da provocare lesioni anche abbastanza importanti.

Differenza tra gengivite e parodontite

Cause del morso chiuso

Il morso chiuso è spesso dovuto a una conformazione genetica ossea: la mandibola risulta molto più corta rispetto alla mascella.
Oltre al morso profondo, una struttura di questo tipo provoca anche altri problemi, come: affollamento dentario, denti mancanti nell’arcata inferiore e muscoli masticatori molto forti.

Le altre cause del morso chiuso possono essere:

  • digrignamento e bruxismo
  • agenesia di alcuni denti durante la fase della dentizione permanente
  • lesioni mascellari [2]
  • fattori acquisiti con l’uso prolungato del ciuccio o con l’abitudine a succhiare il dito.

Conseguenze sull’organismo

morso

Il morso aperto e il morso chiuso sono due tipi di malocclusione che troviamo  sia nei bambini che negli adulti perché, come abbiamo visto, trovano origine sia da fattori congeniti che da abitudini viziate.

Prima di capire quali sono le soluzioni da adottare affinché ciascuno di tali disturbi non degeneri, cerchiamo di identificare quali sono le conseguenze che essi possono determinare.

Colonna vertebrale

Come sappiamo il corpo umano è formato da organi, muscoli e ossa collegate tra loro.
Alcuni muscoli e ossa del cranio, inclusi quelli di tutto l’apparato stomatognatico, si prolungano nel collo e si collegano a quelli della colonna vertebrale.

Se anche solo uno di essi subisce un’alterazione, è normale che anche gli altri ne paghino le conseguenze, con un effetto domino.

Le persone con morso aperto tendono a portare indietro il capo. Tale posizione viene assunta come normale poiché la testa, proprio in questo modo, riesce a trovare un nuovo equilibrio.
Questo atteggiamento implica tensioni nei muscoli del collo, delle spalle e della parte superiore della schiena; inoltre, per compensare, la colonna vertebrale modifica la sua forma fisiologica adeguandosi alla nuova posizione.  
Il corpo ricerca un nuovo baricentro e a risentirne sono anche le gambe, i piedi, la coordinazione motoria e l’equilibrio nel suo complesso.

La conseguenza di tali modifiche strutturali però non genera problemi soltanto alla schiena, ma anche alla masticazione, alla digestione dei cibi, al linguaggio e ai denti, che si consumano, si storcono e si cariano più facilmente.

Problemi di masticazione

Non essendoci un allineamento ottimale dei denti, la masticazione degli alimenti non avverrà in maniera corretta.
Potrebbe sembrare un fastidio apparentemente superabile ma in realtà non è così!

La masticazione è uno step fondamentale del processo digestivo, quindi se la sua funzione è ridotta, essa grava inevitabilmente sulla qualità della vita.[3]

Denti consumati

Oltre alle sollecitazioni provocate dal morso aperto, dal morso chiuso e da altri tipi di malocclusione, i denti possono consumarsi, diventare più sottili e danneggiati e, proprio per questo, più soggetti a contrarre placca, tartaro e carie.
Ciò è dovuto anche al fatto che spesso sono proprio i denti storti e affollati a provocare malocclusioni e la loro conformazione fa sì che non si possa curare in maniera ottimale neppure l’igiene orale quotidiana.

Quest’ultima ha un ruolo decisivo per la salute dei denti e di tutta la bocca.

Disagio estetico

Sono molte le persone che, a causa di un problema ai denti, vivono talmente male il proprio disagio da limitare le uscite e i contatti con gli altri.

In questi casi è possibile farsi ispirare dai fiori di Bach, Archetipi floreali di stati d’animo ai quali ispirarsi, mentre se ne assume l’essenza, per evocare le proprie innate risorse e capacità di adattamento.
Il lavoro di autoconsapevolezza con i fiori di Bach risulta particolarmente efficace per aumentare la propria autostima, superare la paura del giudizio altrui e la tendenza ad essere autocritici.

Tra i tanti, Mimulus ispira a superare con coraggio la timidezza, Rock Water ad essere più duttili con sé stessi e a non porsi ideali irraggiungibili, Larch stimola a sviluppare la fiducia in sé stessi quando ci si sente inferiori agli altri; è infatti incluso nel composto pronto Resource Confidence (Autostima e fiducia) insieme ad altri fiori sinergici. Crab Apple è simbolo dell’accettazione di sé stessi e del superamento del disprezzo della propria immagine; infatti, lo troviamo anche nel composto pronto Resource Harmony (Armonia Femminile) insieme a Walnut, archetipo della protezione quando ci si sente sensibili agli sguardi altrui, e Holly, simbolo dell’amore incondizionato per quando si sospetta che gli altri ci giudichino alle spalle o si prova gelosia verso qualcuno che invidiamo. Impatiens ispira ad essere pazienti e a superare la tensione, Cherry plum ad avare padronanza quando si teme di perdere il controllo e Star of Bethlehem a elaborare i propri traumi. Non a caso, sono tutti e tre inclusi nel composto pronto Resource Remedy (Relax no stress).

Rimedi

I rimedi contro il morso chiuso e il morso aperto si concentrano, prima di tutto, su alcune azioni preventive.
Visto che queste malocclusioni dentali sono spesso dovute ad abitudini sbagliate, bisogna agire affinché esse vengano modificate.

È molto importante, ad esempio, dissuadere i bambini dal succhiare il pollice, dall’usare il ciuccio oltre i 18 mesi di età e dallo spingere la lingua contro i denti in maniera del tutto innaturale.
Rivolgendosi a un dentista specializzato inoltre, è possibile analizzare caso per caso i diversi problemi di malocclusione.

I denti da latte vanno curati come quelli permanenti?

Le soluzioni solitamente consigliate sono:

  • apparecchio ortodontico con elastici, archi, staffe e perni in metallo;
  • espansori palatali, laddove il palato è stretto;
  • apparecchi linguali;
  • bite e allineatori trasparenti;
  • in casi particolari, chirurgia ortognatica (ad esempio, resezione della mandibola).[4]

Qualora se ne appurasse la necessità sarebbe consigliabile ricorrere quanto prima all’uso dell’apparecchio ortodontico poiché, sin dall’infanzia, si può indirizzare la crescita ossea e le funzionalità muscolari.

Importante inoltre sarà l’apporto di altri specialisti come l’otorinolaringoiatra per risolvere le cause della respirazione orale spesso dovuta alla ostruzione delle vie aeree, della logopedista nella ricerca della giusta posizione della lingua per una corretta dinamica della deglutizione e l’osteopata che avrà il compito di riarmonizzare la componente scheletrico-strutturale in particolar modo in pazienti giovani ed in fase di sviluppo.

ATTENZIONE
Le informazioni contenute sul Sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento e non rappresentano un consulto medico, una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, né sostituiscono in nessun caso il parere del medico.
Siamo sempre disponibili a migliorare il contenuto dei nostri articoli: se rilevi inesattenze o imprecisioni scrivici a web@guna.it
Leggi il disclaimer

CONTATTI

Guna S.p.a. | via Palmanova 71 - 20132 Milano | P. iva 06891420157
tel: +39 02 280181 | email: info@guna.it
PEC (solo per comunicazioni con Enti e Amministrazioni): guna@legalmail.it

Azienda con sistema di gestione qualità UNI EN ISO 9001:2015 certificato da Bureau Veritas Italia SpA | tutti i diritti riservati
Registro delle imprese di Milano, numero di iscrizione: REA 1124454, Capitale Sociale: Euro 3.000.000,00 i.v.

 
guna su facebook
guna su youtube
guna su instagram
guna su LinkedIn
guna su Telegram