{"id":11987,"date":"2021-03-09T09:23:05","date_gmt":"2021-03-09T08:23:05","guid":{"rendered":"https:\/\/guna.com\/it\/guna-lifestyle\/vitamina-c-antinfiammatoria-e-antiossidante\/"},"modified":"2024-06-20T16:30:52","modified_gmt":"2024-06-20T14:30:52","slug":"vitamina-c-antinfiammatoria-e-antiossidante","status":"publish","type":"guna-lifestyle","link":"https:\/\/guna.com\/it\/lifestyle\/i-tesori-della-natura\/vitamina-c-antinfiammatoria-e-antiossidante\/","title":{"rendered":"Vitamina C, antinfiammatoria e antiossidante"},"content":{"rendered":"
Conosciuta anche come acido ascorbico<\/em><\/strong>, la vitamina C <\/strong>\u00e8 un micronutriente presente in natura che l\u2019essere umano assimila attraverso il cibo.<\/p>\n L\u2019organismo non \u00e8 in grado di sintetizzare la vitamina C, pertanto la sua assunzione avviene principalmente mediante un\u2019alimentazione sana ed equilibrata.<\/p>\n Mangiando ogni giorno soprattutto frutta e verdura<\/a> fresche<\/strong>, \u00e8 molto probabile che il fabbisogno quotidiano di vitamina C sia pienamente soddisfatto e che, di conseguenza, il corpo possa godere delle molteplici propriet\u00e0 benefiche di questo nutriente.<\/p>\n La vitamina C<\/a>, infatti, \u00e8 indispensabile per il corretto funzionamento di numerosi processi biologici<\/strong>, tra cui:<\/p>\n Stress ossidativo e infiammazione<\/strong> vanno spesso a braccetto quando si tratta di invecchiamento e patologie croniche quali: diabete<\/a>, ipertensione, cardiopatie, morbo di Crohn, malattie neurodegenerative come l\u2019Alzheimer e il Parkinson, artrite, fibromialgie e nefropatie.<\/p>\n L\u2019alimentazione scorretta, l\u2019assenza di pratica sportiva, uno stile di vita<\/strong> non sano, l\u2019abuso di alcol e il fumo sono le cause dell\u2019aumento di infiammazione e stress ossidativo delle cellule.<\/p>\n\t\t\t\t Oltre ad acquisire buone abitudini alimentari e di vita, pi\u00f9 in generale, \u00e8 importante assumere anche la giusta dose giornaliera di vitamina C<\/a>. Con la sua azione antiossidante, questo nutriente riesce infatti ad ostacolare i radicali liberi<\/strong>, responsabili dell\u2019ossidazione cellulare e dell\u2019infiammazione<\/a>.<\/p>\n Inoltre, rafforzando il sistema immunitario, la vitamina C potenzia la risposta di difesa contrastando i processi infiammatori.<\/p>\n Alcuni ricercatori statunitensi dell\u2019Istituto Johns Hopkins Medicine hanno effettuato uno studio su un campione di persone per comprendere se e in che modo la vitamina C pu\u00f2 influire sull\u2019abbassamento della pressione sanguigna<\/strong>.<\/p>\n \u00c8 stato descritto dagli autori dello studio che, senza sostituirsi ai farmaci antipertensivi<\/strong>, la vitamina C<\/a> contribuirebbe ad abbassare la pressione sanguigna poich\u00e9 agisce come diuretico, favorendo l\u2019eliminazione di sodio.<\/p>\n La Vitamina C compartecipa nella corretta salute della cellula intervenendo positivamente nel suo metabolismo energetico e nella riduzione dello stress ossidativo. Anche questo meccanismo potrebbe essere utile per modulare il sistema vascolare alterato nel soggetto con ipertensione arteriosa.<\/p>\n Ci\u00f2 vuol dire che la vitamina C in forma di integratore pu\u00f2 rivelarsi utile nell\u2019affiancare una terapia ipertensiva farmacologica, ma non sostituirla.<\/p>\n La vitamina C aiuta la produzione ormonale delle ghiandole surrenali, consentendo una maggior resistenza allo stress<\/a>.<\/p>\n Va tuttavia segnalato che un suo apporto eccessivo pu\u00f2 essere correlato a un aumentato rischio di formazione di calcoli renali in soggetti predisposti o con funzione renale seriamente ridotta<\/strong>. Chi ha gi\u00e0 avuto calcoli renali deve evitare il sovradosaggio di vitamina C.<\/p>\n Ci\u00f2 vuol dire che la sua alimentazione deve sempre essere sana ed equilibrata e che, in caso di necessit\u00e0, pu\u00f2 ugualmente attingere da supplementi vitaminici o multivitaminici, ma deve rispettare i dosaggi e le indicazioni che si trovano sulla confezione (ancor pi\u00f9 quelle fornite dal proprio medico).<\/p>\n Qualora si verificasse una carenza di vitamina C<\/strong>, tutte le funzioni biologiche alle quali essa prende parte sarebbero compromesse.<\/p>\n Ecco perch\u00e9 i sintomi<\/strong> coi quali si palesa tale carenza sono: fragilit\u00e0 dei capillari, secchezza e desquamazione della pelle<\/a>, suscettibilit\u00e0 alle infezioni, mobilit\u00e0 dei denti, secchezza delle fauci e degli occhi, caduta dei capelli<\/a>, affaticamento<\/a> e insonnia.<\/p>\n La totale mancanza di introduzione di vitamina C causa lo scorbuto<\/strong>, malattia molto grave che pu\u00f2 portare alla morte.<\/p>\n Per fortuna lo scorbuto \u00e8 molto raro oggigiorno, soprattutto nei paesi industrializzati, dove quasi tutti hanno la possibilit\u00e0 di mangiare a sufficienza e attingere dal cibo i nutrienti necessari.<\/p>\n Molto pi\u00f9 frequente \u00e8 invece la carenza di vitamina C, dovuta a diverse cause<\/strong>:<\/p>\n Il ferro contenuto in alcuni alimenti non \u00e8 facilmente assorbibile come quello contenuto in altri. Anche in questo caso ci viene in soccorso la preziosissima vitamina C.<\/p>\n Il ferro eme<\/strong> (legato all\u2019emoglobina e alla mioglobina, quindi organico<\/strong>) \u00e8 quello che si trova soprattutto nei cibi di origine animale e viene pi\u00f9 facilmente assorbito; il ferro non eme, <\/strong>presente in forma minerale nei vegetali, \u00e8 invece prevalentemente inorganico, \u00a0<\/strong>e per essere assorbito facilmente deve essere prima ossidato<\/strong> (ossia deve essere bivalente<\/strong> = Fe++ <\/sup>e non trivalente = Fe+++<\/sup>).<\/p>\n\t\t\t\t La vitamina C, consentendo l\u2019ossidazione del ferro da trivalente a bivalente<\/strong>, facilita in questo modo l\u2019assorbimento intestinale del ferro inorganico.<\/p>\n Pertanto, in una dieta bilanciata<\/a> la presenza contemporanea di tutti i nutrienti facilita anche l\u2019assorbimento di ci\u00f2 che per noi \u00e8 necessario.<\/p>\n Laddove il medico prescriva una integrazione di ferro come terapia dell\u2019anemia<\/a>, si dovr\u00e0 pensare ad associare anche una integrazione di vitamina C per favorire l\u2019assorbimento del ferro.<\/p>\n La vitamina C<\/strong>, tra l\u2019altro, oltre a consentire l’assorbimento del ferro non eme, riesce anche a contrastare l’effetto inibitore di sostanze come il t\u00e8 e il caff\u00e8<\/a> (le quali possono diminuire l\u2019assimilazione di ferro, se prese dopo poco tempo rispetto ai pasti).<\/p>\n Gli integratori di vitamina C<\/strong> non devono sostituire una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano<\/a>, pertanto possono essere assunti come supporto in condizioni particolari: presenza di patologie, cambiamenti ormonali, periodi di forte stress, facilit\u00e0 ad ammalare nella stagione fredda.<\/p>\n\n
Vitamina C, antinfiammatoria e antiossidante<\/h2>\n
<\/p>\n
<\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/figure>\r\n\t\t\t\t\t\t
Lipidic Vita<\/b>win C<\/b><\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\tprovalo<\/a>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\n
Vitamina C e pressione sanguigna<\/h2>\n
Ghiandole surrenali<\/h3>\n
Carenza di vitamina C<\/h2>\n
\n
Assorbimento del ferro<\/h3>\n
<\/a>\r\n\t\t\t\t\t\t<\/figure>\r\n\t\t\t\t\t\t
Ferro<\/b>guna<\/h3>\r\n\t\t\t\t\t\tprovalo<\/a>\r\n\t\t\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t\t\t\n
Integratori di vitamina<\/h2>\n